Archive | August 2014

Azienda Agricola Della Fara

dalla faraL’obiettivo fin dall’inizio era la creazione di un luogo che diventasse più bello e vivibile attraverso il recupero di un paesaggio montano campestre e più sano tramite il percorso biologico, dove tutto potesse avere una dimensione più umana. Nei tre anni trascorsi il primo impegno che l’azienda ha voluto prendersi è stato la sperimentazione, finalizzata a far si che questa erba spontanea sia ora coltivata, salvaguardandone tutte le qualità che l’hanno resa preziosa e ricercata dagli innumerevoli estimatori che ogni anno si prodigano nella sua ricerca.
Nel 2012 di conseguenza si è dato vita all’azienda e ci si è impegnati a sviluppare le molteplici applicazioni che il Buon Enrico potesse consentirci.

Le piccole realtà locali, che si dedicano alle produzioni artigianali secondo le tecniche tradizionali, attive sul territorio dell’Alta Valle Brembana sono numerose; è grazie alla loro attività che oggi possiamo continuare ad apprezzare i sapori della tradizione e possiamo ammirare opere artistiche di rilievo

Nei paesi di Altobrembo la natura regna incontrastata: boschi incontaminati, verdi pascoli e cime incantate faranno da cornice alle vostre vacanze.

Numerosi sono i prodotti tipici di origine brembana: Formaggi di prima scelta, Mieli di montagna, Polenta taragna e, ovviamente, funghi e erbe spontanee che sono i protagonisti di Fungolandia e Erbe del Casaro, i due eventi di Altobrembo.
Cultura e tradizioni antiche di Altobrembo continuano a vivere nel corso delle varie stagioni: la Pisa Egia, il Carnevale, il rogo della “ègia”, la Giobiana.
I ritmi del passato risuonano in un presente lontano.
Per informazioni e prenotazioni:
Via Arlecchino 3 – San Giovanni Bianco (BG)
Telefono

346.1821823

E-MAIL

az.ag.dellafara@live.com

 

 

Bigio, un’istituzione dolciaria immersa nel Liberty

bigioBigio è hotel, ristorante e pasticceria. L’hotel Bigio è situato nel centro di San Pellegrino Terme in Valle Brembana. La calda eleganza della grande hall, la tranquillità, l’accogliente riservatezza delle camere e la funzionalità dei servizi, come il bar e il ristorante, propongono alla clientela un’accoglienza “Tutto Comfort” in un ambiente moderno e signorile. Camere con servizi privati e telefono diretto, ascensore, parco, ampia hall, parcheggio privato interno, WI-FI, solarium, noleggio biciclette, servizio Bar, servizio Lavanderia, centro congressi, e sala per cerimonie.

La sala ristorante si presenta spaziosa ma al contempo raccolta e con un numero esclusivo di coperti. L’ambiente esprime al meglio il calore dell’intima ospitalità della valle e la genuinità dei piatti. Dalla sala, grandi finestre si aprono sul giardino di inizio novecento offrendo una magnifica vista sullo splendido casinò di San Pellegrino Terme.

La Pasticceria Bigio non è solo biscotti a mezzaluna. La decennale esperienza e tradizione del laboratorio di pasticceria “sforna” prelibatezze per ogni palato. Paste, dolci alla crema o a base di frutta, pasticceria fredda. La qualità del prodotto si sposa con l’eleganza e la raffinatezza di confezioni esclusive che richiamano la tradizione della valle e del territorio bergamasco.

Per informazioni e prenotazioni potete contattarci:

Telefono: +39 0345 21058

Arrigoni Val Taleggio, storia e bontà della tradizione

arrigoniArrigoni è una delle più prestigiose aziende del settore lattiero caseario, grazie all’integrazione della filiera produttiva, dalla terra al formaggio confezionato e distribuito.

In questa scelta ritroviamo l’origine di questa storia, le scelte, le politiche commerciali e le iniziative sempre coerenti con l’idea che attraverso i prodotti si possa tutelare il proprio territorio, è questa l’intuizione su cui Arrigoni ha scommesso.

Salvaguardare l’economia di un territorio vuol dire preservare la vitalità di un luogo valorizzandone i contenuti. La storia di questa famiglia imprime una cifra stilistica al suo operare quotidiano, dando a questa azienda la sensibilità di prestare attenzione a particolari per altri insignificanti.

Per Arrigoni la tradizione è il principio, il progresso la vocazione. Perché la tutela della tradizione deve andare di pari passo con il difficile compito di fare impresa da leader di settore.

La missione di Arrigoni è sempre stata interpretata come indissolubilmente legata ai valori delle persone, ponendo come obiettivo finale la qualità di prodotto, ma anche la qualità delle relazioni commerciali, delle scelte, dell’offerta complessiva e della relazione con tutti i propri stakeholder.

La missione e i valori di Arrigoni sono oggi interpretati e fatti vivere da tutte le persone che compongono l’impresa. Il più grande capitale di cui dispone oggi l’azienda è infatti proprio quello umano, delle persone che fanno vivere la Marca e custodiscono il valore della qualità, alimentato dalla passione.

Per informazioni e prenotazioni:
Arrigoni Battista S.p.A.
Via Treviglio, 940
24040 Pagazzano (BG), Italy
tel. 0363 031203
info@arrigoniformaggi.it

Pro Loco Branzi, la casa del turismo locale

Branzi_panoramaRinomato centro turistico estivo-invernale in Alta Val Brembana Situato a 850mt s.l.m. ed immerso nel meraviglioso Parco delle Orobie, Branzi è meta ideale per chi desidera trascorrere giornate all’insegna del divertimento e del relax.
A pochi minuti dal comprensorio Brembo Ski, è punto di partenza delle più belle passeggiate ed escursioni sulle Orobie.

In Italia attualmente le pro loco sono migliaia e le attività che svolgono afferiscono a diverse sfere d’intervento turistico, sociale, culturale e sportivo. Le pro loco di norma hanno sede nelle municipalità prive di aziende per il turismo; nel caso di comuni caratterizzati dalla presenza di frazioni, le pro loco possono avere come sede la frazione di appartenenza e mantenere la propria competenza nell’intero Comune. Tendenzialmente si tratta di un fenomeno associativo che riguarda in prevalenza i centri piccoli o medi. Accade che non essendo la denominazione Pro loco tutelata in tutte le Regioni, in taluni comuni e frazioni italiane possono essere presenti più pro loco di cui solitamente la più anziana (ma è una regola che non sempre viene applicata) viene iscritta nell’albo regionale con validità annuale per l’ottenimento di contributi.

Piazza Vittorio Emanuele, Branzi Bergamo, Italia
+39 0345 71189

 

Birrificio Via Priula, San Pellegrino con le bollicine

 via priulaLa nuova birra “Vetta” finalmente è stata presentata..

Questa è tutto luppolo, niente (o quasi) alcool e tutto il corpo che gli si poteva dare. Si chiama Vetta; è dedicata ad un luogo a noi caro ma è nata anche come una sfida per cercare di raggiungere un alto grado di soddisfazione con un basso grado di alcool. Un po’ come per chi cerca di raggiungere la più alta vetta con meno ossigeno possibile…Un viaggio nel gusto partendo dalla bassa gradazione alcolica per “salire alla vetta” dell’aroma dei luppoli. Interminabili sorsi di freschezza con note citriche e fiorite donate dalle generose dosi di luppoli tedeschi, condizione necessaria per lasciare al palato quelle soddisfazioni altrimenti limitate dal poco alcool.
“Salire alla Vetta” in funicolare d’estate e rinfrescarsi all’ombra dei pini delle sue grandi ville era come avere un biglietto per il paradiso. Abbiamo cercato di racchiudere tutto questo in una bottiglia.

Le birre Via Priula, birre ospiti, cucina del territorio, cene a tema, eventi birrari, musicali. Tutto questo e altro ancora lo puoi scoprire visitandoci in Via Matteotti 5, Portici Colleoni, a San Pellegrino Terme.

 

 

Casa Virginia, un ottimo vino bergamasco

foto 3-2Una dimora avvolta da una particolare atmosfera nel silenzioso profumo della natura.
Un “magico” ambiente con terrazzi e dehors affacciati sui vigneti, ideale per realizzare una Festa.

Arredo moderno, elegante e di buon gusto, stile garbato, sensibile ed armonico nel rispetto del Parco dei Colli di Bergamo. Ampi spazi interni con possibile sala separata per il “Gran finale” della festa, con intrattenimento musicale e buffet di dolci.

40000m di verde circondano la struttura. Casa virginia è una dimora avvolta da una particolare atmosfera. Circondata da vigneti, in un silenzioso contorno della natura, terrazze esterne osservano un paesaggio d’altri tempi.

Se volete raggiungerci:

“Da Bergamo e dall’uscita dell’Autostrada A4, seguire direzione Val Brembana per San Pellegrino, giunti a Villa d’Alme’, 200 m dopo la rotonda, prima del semaforo ( dove sulla destra trovate l’insegna FERCOLOR e salumificio GAMBA ), svoltare a destra in via F.Calvi,

giunti in Piazza XXV Aprile, tenere la destra, svoltare alla prima a sinistra (via Gaggio) e proseguire dritti rimanendo sotto collina per 500 m.
alla seconda strada, via Violo, siete arrivati.”

Via Cascina Violo 1 – Villa D’Alme’ (BG)

Tel: 035.571223 – Cell: 340.2260681

Email: info@tenutacasavirginia.it

 

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Strachitunt Val Taleggio

strachituntE’ un formaggio erborinato appartenente alla famiglia degli stracchini. Prodotto in Val Taleggio dai nostri antenati dalla fine del 1800, è un prodotto dal grande valore nutrizionale e dal gusto tipicamente aromatico. Lo Strachìtunt Val Taleggio è prodotto secondo i metodi della tradizione al fine di valorizzare al massimo le caratteristiche originali di questo prodotto esclusivamente in Val Taleggio con latte della valle stessa.

Lo Stachìtunt Valtaleggio è un formaggio a due paste cioè ottenuto mescolando la cagliata della sera con quella del mattino. Il latte fresco e intero della mungitura serale è lavorato con una tecnologia simile a quella di tutti i formaggi stracchini; il coagulo è raccolto in fagotti di tela posti poi a sgocciolare per tutta la notte in ambiente a circa 18° C. La stessa operazione viene ripetuta con il latte della mattina ottenendo un coagulo che verrà posto a sgocciolare per circa 20-30 minuti. In questa fase di lavorazione verranno poste nello stampo le due cagliate (con acidificazioni diverse) tenendo sulle facce piane e sullo scalzo la cagliata fresca, intervallando all’interno cagliata fresca e cagliata della sera precedente. Seguono la stufatura e la salatura a secco. La stagionatura avviene in locali con temperature dapprima attorno ai 10°C e successivamente di 2-4°C. Dopo circa 30 giorni dalla produzione le forme vengono forate sulle facce e sullo scalzo. Le due cagliate, avendo diversa consistenza, non si amalgamano bene e lasciano pertanto dei piccoli spazi che in seguito alla foratura si riempiono d’aria. E’ proprio in questi spazi che le muffe naturali iniziano a sviluppare la loro caratteristica efflorescenza.

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Il Consorzio nasce alcuni anni or sono con la finalità di tutelare questo pregiatissimo prodotto ed ottenere il riconoscimento di denominazione di origine controllata e la pratica è a buon punto. Del Consorzio, che ha sede in Vedeseta presso il Municipio, fanno parte agricoltori, produttori e stagionatori della Val Taleggio. Il Presidente è Ravasio Alvaro.

 

Quale Formaggio Consiglia…

 

imageRitornano le Cacioricette e con un ottimo formaggio anche, lo Stracchino all’antica delle Valli Orobiche.

Lo stracchino non è nuovo da queste parti, ne avevamo già parlato infatti a Settembre, con lo stracchino quadro…la prima volta in cui le Cacioricette hanno fatto capolino su questi schermi!
Lo stracchino che trattiamo oggi viene prodotto nelle Valli Brembana, Serina ed Imagna, con latte di mucca appena munto. E’ un prodotto molto pregiato, non per niente è Presidio Slow Food.

Una curiosità sul nome “Stracchino”: era il nome che anticamente veniva dato al formaggio prodotto con latte di mucche stracche, cioè stanche per via della transumanza

La particolarità di questo formaggio è che, oltre ad essere un formaggio abbastanza grasso, viene prodotto con latte a munta calda, cioè con latte vaccino intero appena munto…una delizia, in sostanza!

Siete curiosi di sapere come l’ho cucinato? Nel modo più semplice possibile…l’ho inserito in una zuppa estiva di piselli e curcuma, creando così una crema da gustare leggermente tiepida, ma molto gustosa anche fredda!

Per leggere altre info su questo formaggio, vi rimando su Quale Formaggio

Zuppa di piselli e stracchino all’antica alla curcuma

Ingredienti per 1 persona

70 gr di Stracchino all’antica
100 gr di piselli
½ cipollotto
1 tazza di brodo vegetale
1 cucchiaino raso di curcuma
Sale q.b.
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Pulire il cipollotto e tritarlo. Far scaldare sul gas un cucchiaio di olio in cui andremo a fare imbiondire il cipollotto tritato. Appena diventa trasparente, Unire ½ cucchiaino di curcuma e dopo qualche minuto i piselli. Aggiungere il brodo, incoperchiare e far cuocere per 15 minuti.
Una volta cotta, aggiustare di sale. Metterla in un contenitore e frullarla con un mixer ad immersione, aggiungendo 50 gr di stracchino all’antica e creando in questo modo una crema. Servirla leggermente tiepida, irrorando con il restante olio, spargendo in superficie la curcuma e qualche pezzetto di stracchino all’antica.

I Musei della Valle Brembana

museoL’incantevole Valle Brembana, è nota a tutti per le sue bellezze naturali e paesaggistiche per le sue stazioni climatiche, termali, sciistiche,è anche uno straordinario luogo d’arte e di tradizioni. Questa ricchezza merita di essere meglio conosciuta ed apprezzata, per il suo valore intrinseco e per l’impegno culturale di cui essa è testimonianza. L’amore con cui l’intera valle ha saputo conservare, raccogliere e valorizzare il proprio patrimonio è cosa senz’altro da sottolineare.

Alcuni di questi musei (i due di Zogno primi fra tutti) sono sorti grazie all’impegno e al sacrificio di privati cittadini della Valle Brembana, che hanno speso senza risparmio tempo, energie, risorse, nella ricerca di oggetti che parlassero della loro terra e della loro storia, che testimoniassero della loro identità. Si tratti di Arte Sacra, strumenti di lavoro, di costumi popolari, di minerali o di fossili, l’immagine della Valle Brembana che da questi musei emerge è una sola: di amore per le proprie tradizioni, di geloso e orgoglioso attaccamento a un patrimonio di cultura che gli oggetti dei musei della Valle attestano e documentano, ma non sostituiscono. Altri musei sono nati in tempi più recenti, su iniziativa pubblica, ma nello stesso spirito: si veda ad esempio lo straordinario complesso di Valtorta, in cui non si sa se vadano maggiormente ammirati gli oggetti, il fascino edificio che li raccoglie, o gli elementi di contorno (mulino, maglio, …) restaurati con una precisione che trova riscontro solo nei grandi musei etnografici del Nord Italia.

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Per chi soggiorna nella Valle Brembana, soprattutto d’estate, questi musei potranno offrire un’interessante occasione culturale. Ma ci auguriamo che essi possano essere anche meta di una gita specifica, o di un fine settimana, in cui accostare arte, paesaggio, testimonianze storiche. Non si dimentichi che la Val Brembana, attraverso la Strada Priula e il valico di San Marco, fu per secoli una tra le più importanti vie di comunicazione tra la pianura Padana e i Grigioni: le testimonianze che la arricchiscono sono anche conseguenza di questo suo ruolo non secondario e costituiscono un insieme che ampiamente ripagherà il visitatore delle sue fatiche.

 

 

 

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