Archive | June 2015

FORME. Bergamo capitale europea dei formaggi

Eccellenze casearie orobiche tra identità, cultura e turismo.Forme. Bergamo capitale europea dei Formaggi

 Il progetto

 Il formaggio è uno dei prodotti agroalimentari più caratterizzanti e legati al territorio d’appartenenza, risultato si tradizioni secolari e  filiere di produzione uniche.
Se questo è vero in assoluto, lo è soprattutto per il territorio di Bergamo che vanta il primato europeo per numero di formaggi D.O.P., con ben 9  prodotti. Nessun’altra tra le 110 province italiane, né tra le aree amministrative europee, può vantare un così alto numero di formaggi protetti. A  questi si aggiungono anche altre eccellenze straordinarie, tra cui quelle rappresentate dal marchio “Formaggi Principi delle Orobie”, con 3 presidi  Slow Food.

 EXPO 2015 e “Bergamo Experience”, che raccoglie tutte le iniziative di marketing territoriale collegate ad Expo, rappresentano un’imperdibile occasione per fare sistema con tutta la filiera lattiero-casearia bergamasca e approcciare il pubblico internazionale.

Il progetto “Forme. Bergamo capitale europea dei formaggi” nasce per iniziativa della Camera di Commercio di Bergamo elaborata e concretizzata dall’”Associazione San Matteo-Le Tre Signorie” con l’obiettivo di aumentare la conoscenza e la percezione di valore dei prodotti. legandone le caratteristiche uniche al territorio.

I Prodotti

La straordinaria ricchezza casearia bergamasca è protagonista a 360° di tutte le attività del progetto Forme, che concentrerà l’azione sulle 9 D.O.P (Fomai de Mut dell’Alta Valle Brembana, Strachitunt Val Taleggio, Bitto, Taleggio, Gorgonzola, Grana Padano, Provolone Valpadana, Quartirolo Lombardo, Salva Cremasco) e sui 7 “Formaggi Principi delle Orobie”, alcuni dei quali presenti anche tra le D.O.P. (Agrì di Valtorta-presidio Slow Food, BItto Storico- presidio Slow Food, Branzi FTB, Formai de Mut dell’Alta Valle Brembana, Strachítunt Val Taleggio, Stracchino all’Antica delle Valli Orobiche- presidio Slow Food e i Formaggi di Capra Orobica).

Saranno valorizzati all’interno del programma del progetto Forme anche i 21 prodotti con il marchio di qualità   «Bergamo, città dei Mille…sapori», promosso dalla Camera di Commercio di Bergamo

Il programma

L’obiettivo è creare occasioni di conoscenza e di contatto che trasformino il prodotto in un’esperienza viva e coinvolgente, per intercettare un pubblico ampio in numerosi ambiti.

Numerose le partnership già attivate, come quelle con l’Associazione Signum-Domus Bergamo, la casa bergamasca di Expo in città, con eventi a tema e degustazioni, con Italian Makers Village, il fuori Expo di Confartigianato in via Tortona 32, a Milano, con il Comitato decennale Luigi Veronelli per la mostra Camminare la Terra, con lo chef Chicco Cerea del ristorante 3 stelle Michelin Da Vittorio, ambasciatore del progetto e ideatore di ricette ad hoc, con l’istituto Alberghiero di San Pellegrino Terme i cui studenti saranno coinvolti in tutti gli eventi dal progetto, e soprattutto con la Fondazione MIA, Congregazione della Misericordia Maggiore di Bergamo, per una mostra gastronomico-culturale nello straordinario complesso monastico Vallombrosano di Astino.

Un ricco corollario di iniziative sarà distribuito durante tutto il periodo dell’Esposizione Universale, ad iniziare dalla presenza dei “Formaggi Principi delle Orobie” a Expo, nel Padiglione delle Eccellenze Italiane gestito da Slow Food, a partire dall’8 maggio con lo Stracchino all’Antica delle Valli Orobiche.
E poi i grandi appuntamenti di ottobre: il Festival del Pastoralismo, ad Astino, la festa-convegno sulle razze orobiche (la vacca Bruna Alpina originale e la Capra Orobica), il campionato del mondo di mungitura a mano, entrambi a Lenna, in Valle Brembana, la Sagra della Polenta Taragna Orobica, ad Alta Quota (la fiera dedicata alla montagna a Bergamo) convegni a tema.

Tra le iniziative, più in dettaglio:

FORME DI TRADIZIONE – Casere aperte

Open day organizzati da giugno a ottobre presso le aziende produttrici dei formaggi, con visite guidate ed esperienze di degustazione.

FORME DI SCOPERTA – Le vie dei formaggi

Percorsi turistici che attraversano le zone di produzione e di alpeggio e raggiungono attraverso il Sentiero 101 delle Orobie i rifugi in quota.

FORME D’ECCELLENZA – Mostra FORMAE

Allestita per tutto il mese di ottobre nello splendido contesto del monastero vallombrosano di Astino, la mostra offrirà al visitatore un duplice approccio:

– artistico, nel quale le eccellenze casearie saranno proposte come veri e propri “beni culturali”, disegnando un percorso espositivo capace di far dialogare, l’arte del cibo con l’arte figurativa.

– esperienziale: laboratori e degustazioni per far scoprire e guidare all’identificazione delle caratteristiche uniche dei formaggi bergamaschi e introdurre all’esperienza del gusto.

Articolo di Giovanni Ghisalberti- g.ghisalberti@progettoforme.eu – mob.  +39.338.2571965

 

Benvenuti in Valle Brembana

“C’è un antica strada che ti porta nella valle delle Fonti, che ti porta in alto dove l’aria è pura, dove la natura si risveglia, ti osserva, non ha confini….”
Ecco il video promozionale della Valle Brembana realizzato dal distretto Fontium et Mercatorum:

Un viaggio emozionale per riscoprire o vedere per la prima volta alcuni angoli del nostro territorio.
Una Valle ricca di storia, cultura, paesaggi incantanti e sapori genuini, una valle tutta da scoprire.

 

Valle Brembana, la terra di Arlecchino

Statua-Arlecchino-Valle-Brembana Il conduttore di un noto programma televisivo, Paolo Milesi, è costretto a ritornare nel suo paese d’origine per prendersi cura del padre, celebre interprete della maschera di Arlecchino. Le vecchie ferite del loro rapporto si riaprono, mentre Paolo riscopre lentamente l’affascinante mondo della Commedia dell’Arte: l’incontro con la maschera di Arlecchino lo costringerà a confrontarsi con le sue scelte di vita.
Questa la trama del film Io Arlecchino, in uscita nelle sale giovedì 11 giugno.

“Perché ambientare ai giorni nostri una storia che pesca la sua idea nella Commedia dell’Arte, apparentemente lontana dai temi e dai problemi che l’attualità oggi ci sottopone? Perché ci sono storie che sono portatrici di elementi distintivi, di una particolare magia che le rende uniche e universali.” Così i produttori Nicola Salvi e Elisabetta Sola presentano il film che rappresenta anche la prima volta dietro la macchina da presa di Giorgio Pasotti insieme a Matteo Bini.
Un ritorno alle origini del personaggio, alle tradizioni e alle cultura del luogo e della Commedia dell’Arte, della quale la Valle Brembana ne è la location privilegiata. La terra bagnata dal Brembo infatti può vantare di essere la patria degli Zanni, dai quali prende vita la figura dell’Arlecchino.

Girato tra la spendida Cornello dei Tasso, annoverata tra i Borghi più belli d’Italia e Camerata Cornello, nel film sono visibili scorci storici e naturalistici del nostro splendido territorio ricco di cultura e tradizione.
Ecco il  servizio TG1 Film Io Arlecchino

Da qualche mese, inoltre è stata inaugurata la statua di Arlecchino all’ingresso della Valle Brembana, un benvenuto a turisti e a visitatori in questa meravigliosa terra.

%d bloggers like this: