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Casa Virginia, un vino bergamasco

foto 3-2Una dimora avvolta da una particolare atmosfera nel silenzioso profumo della natura.
Un “magico” ambiente con terrazzi e dehors affacciati sui vigneti, ideale per realizzare una Festa.

Arredo moderno, elegante e di buon gusto, stile garbato, sensibile ed armonico nel rispetto del Parco dei Colli di Bergamo. Ampi spazi interni con possibile sala separata per il “Gran finale” della festa, con intrattenimento musicale e buffet di dolci.

40000m di verde circondano la struttura. Casa virginia è una dimora avvolta da una particolare atmosfera. Circondata da vigneti, in un silenzioso contorno della natura, terrazze esterne osservano un paesaggio d’altri tempi.

Se volete raggiungerci:

“Da Bergamo e dall’uscita dell’Autostrada A4, seguire direzione Val Brembana per San Pellegrino, giunti a Villa d’Alme’, 200 m dopo la rotonda, prima del semaforo ( dove sulla destra trovate l’insegna FERCOLOR e salumificio GAMBA ), svoltare a destra in via F.Calvi,

giunti in Piazza XXV Aprile, tenere la destra, svoltare alla prima a sinistra (via Gaggio) e proseguire dritti rimanendo sotto collina per 500 m.
alla seconda strada, via Violo, siete arrivati.”

Via Cascina Violo 1 – Villa D’Alme’ (BG)

Tel: 035.571223 – Cell: 340.2260681

Email: info@tenutacasavirginia.it

 

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Strachitunt Val Taleggio

strachituntE’ un formaggio erborinato appartenente alla famiglia degli stracchini. Prodotto in Val Taleggio dai nostri antenati dalla fine del 1800, è un prodotto dal grande valore nutrizionale e dal gusto tipicamente aromatico. Lo Strachìtunt Val Taleggio è prodotto secondo i metodi della tradizione al fine di valorizzare al massimo le caratteristiche originali di questo prodotto esclusivamente in Val Taleggio con latte della valle stessa.

Lo Stachìtunt Valtaleggio è un formaggio a due paste cioè ottenuto mescolando la cagliata della sera con quella del mattino. Il latte fresco e intero della mungitura serale è lavorato con una tecnologia simile a quella di tutti i formaggi stracchini; il coagulo è raccolto in fagotti di tela posti poi a sgocciolare per tutta la notte in ambiente a circa 18° C. La stessa operazione viene ripetuta con il latte della mattina ottenendo un coagulo che verrà posto a sgocciolare per circa 20-30 minuti. In questa fase di lavorazione verranno poste nello stampo le due cagliate (con acidificazioni diverse) tenendo sulle facce piane e sullo scalzo la cagliata fresca, intervallando all’interno cagliata fresca e cagliata della sera precedente. Seguono la stufatura e la salatura a secco. La stagionatura avviene in locali con temperature dapprima attorno ai 10°C e successivamente di 2-4°C. Dopo circa 30 giorni dalla produzione le forme vengono forate sulle facce e sullo scalzo. Le due cagliate, avendo diversa consistenza, non si amalgamano bene e lasciano pertanto dei piccoli spazi che in seguito alla foratura si riempiono d’aria. E’ proprio in questi spazi che le muffe naturali iniziano a sviluppare la loro caratteristica efflorescenza.

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Il Consorzio nasce alcuni anni or sono con la finalità di tutelare questo pregiatissimo prodotto ed ottenere il riconoscimento di denominazione di origine controllata e la pratica è a buon punto. Del Consorzio, che ha sede in Vedeseta presso il Municipio, fanno parte agricoltori, produttori e stagionatori della Val Taleggio. Il Presidente è Ravasio Alvaro.

 

Il Gattopardo in Valle Brembana

imageFu merito di Gian Pietro Galizzi, sindaco di San Pellegrino nel 1954, e del critico letterario Giuseppe Ravegnani, l’approdo in Valle Brembana di Giuseppe Tomasi principe di Lampedusa, autore dello splendido romanzo de “Il Gattopardo”. E fu merito ancora loro l’approdo di un ampio numero di scrittori e letterati, tutti invitati al convegno letterario “Romanzo e poesie di ieri e di oggi. Incontro di due generazioni”, un grande evento volto a ridare lustro alla cittadina termale che lo ospitava. E, proprio in quell’occasione, tra i grandi nomi spiccavano anche quelli di Eugenio Montale, Giuseppe Ungaretti e Italo Calvino, per un totale di nove grandi scrittori affermati che si proponevano di lanciare dieci talenti in rampa di lancio, loro pupilli. Poi il “Comitato d’onore” e, infine, quell’ingresso inaspettato, che arriva senza invito, quasi da semplice spettatore per accompagnare il cugino-poeta Lucio Piccolo: E’ Giuseppe Tomasi, principe di Lampedusa, allora cinquantottenne. Una figura quasi fuori luogo, quasi sbarcata da un altro mondo con altra cultura; un gentiluomo siciliano che, nonostante l’afa estiva, era in completo nero, con tanto di bombetta e curiosi giornalisti al seguito. Una lotta contro il tempo per lui: l’ispirazione della bella cittadina termale, il nuovo vigore conferitogli dalla presenza di questa èlite letteraria, ed un grande intreccio su cui strutturare uno dei capolavori del secolo scorso. In pochi giorni l’umore di un principe siciliano deluso e malaticcio cambiò, nuove enrgie riaffiorarono, e il ritorno in Sicilia consacrò la mano letteraria dello scrittore all’Olimpo dei grandi classici del romanzo italiano. Tra il 1955 e il ’56, Tomasi scrisse l’intera opera, con protagonista Don Fabrizio principe di Salina e il suo ambizioso nipote, Tancredi Falconeri: entrambi alle prese con i moti garibaldini e lo sbarco di Marsala, l’ascesa del Piemonte, l’unificazione d’Italia, un posto al Senato e una regione che non voleva cambiare, che voleva morire della propria gloria, della propria eleganza e che si sentiva perfetta: la Sicilia. Era il 1860 circa, il fulcro degli eventi attorno a cui si svolse il romanzo; era quasi un secolo dopo – il 1956 – che la malattia colse invece lo scrittore Giuseppe Tomasi, che morì dopo la composizione del romanzo.

La Baita dei Saperi e Sapori: un network turistico e sociale

foto blogDi fronte alle Grotte delle Meraviglie, all’ingresso della Valle Brembana, nel paese di Zogno. Si chiama Baita dei Saperi e Sapori Brembani il progetto socio culturale inaugurato dalla storica Latteria di Branzi, che si propone come anticamera dell‘Expo 2015, e collettore di una cultura secolare su cui poggiano le montagne della Valle Brembana.

Un impegno attivo, portato avanti da un team giovane, legato alle proprie radici ma con lo sguardo orientato al futuro e con uno scopo ben preciso: ridare vitalità alle imprese locali. E se, vista dal fuori, la baita rievoca la tradizione architettonica brembana, mai più all’avanguardia la si potrebbe immaginare al suo interno:

“Abbiamo allestito il locale in modo strategico – spiegano dalla Latteria di Branzi – creando tre aree ideali per offrire la migliore accoglienza e rendere evidenti i servizi offerti”. Turisti ma non solo, anche abitanti della valle o bergamaschi incuriositi si stanno avvicinando ad una baita che offre al visitatore il meglio della produzione alimentare locale, un servizio di ristorazione completo a base di prodotti freschi e scelti tra le aziende del territorio, e un’offerta turistica informativa ampia: con libri, guide, giornali locali.

“La rinascita economica di un’intera valle deve partire dalla cultura, dalla sua storia e da un forte rispolvero delle sue radici – precisano – a cui tutti devono partecipare, senza personalismi, ma per un obiettivo comune e condiviso”. In un click, aggiungeremmo noi. Già, perché proprio al centro del locale, infatti, si estende un lungo tavolo con un monitor touch screen, che all’interno racchiude un vero e proprio mondo.

“I prodotti che vendiamo e cuciniamo ai convitati sono forniti dalle aziende del territorio che, giorno dopo giorno, aderiscono al nostro network gratuitamente, per avere visibilità e rimarcare la propria unicità anche nell’ambito di un commercio alimentare a chilometro zero. Insieme abbiamo iniziato ad organizzare eventi a carattere didattico e conviviale, secondo un’agenda di appuntamenti ampia e coinvolgente”.

Network come unione. Per raggiungere sempre più persone, però anche la Baita dei Saperi e Sapori ha scelto la via del web:

“Nessun sito internet, ma un blog vivo e partecipato dove raccontiamo questa splendida esperienza con tutti gli amici che ci visitano, in cui pubblichiamo foto, video e raccontiamo l’unicità dei prodotti messi in vendita”. E parallelamente non potevano mancare anche una fan page su Facebook  (www.facebook.com/saperiesaporibrembani) ed un profilo su Instagram (Baita_Cultura_Brembana), che si propone di fare da traino a tutte le aziende locali che vorrebbero affacciarsi al mondo social e web, estendendo il network a tutti quelli che credono nella rinascita vallare. La pagina di Facebook, inoltre, sarà ricca di aneddoti sulla storia della Valle Brembana, di curiosità culinarie e dei prodotti tipici locali, ma anche di tanta cultura, con aforismi e foto degli eventi, per rendere fruibile la montagna a tutti.

“E’ una grande sfida -concludono dalla Latteria di Branzi – che abbiamo scelto di affrontare in prima linea, per essere presenti sia fisicamente che virtualmente”

Quindi non scordate di taggarvi, né tanto meno di utilizzare il nostro hashtag: #BaitaDeiSapori #BaitaDeiSaperi

FORME. Bergamo capitale europea dei formaggi

Eccellenze casearie orobiche tra identità, cultura e turismo.Forme. Bergamo capitale europea dei Formaggi

 Il progetto

 Il formaggio è uno dei prodotti agroalimentari più caratterizzanti e legati al territorio d’appartenenza, risultato si tradizioni secolari e  filiere di produzione uniche.
Se questo è vero in assoluto, lo è soprattutto per il territorio di Bergamo che vanta il primato europeo per numero di formaggi D.O.P., con ben 9  prodotti. Nessun’altra tra le 110 province italiane, né tra le aree amministrative europee, può vantare un così alto numero di formaggi protetti. A  questi si aggiungono anche altre eccellenze straordinarie, tra cui quelle rappresentate dal marchio “Formaggi Principi delle Orobie”, con 3 presidi  Slow Food.

 EXPO 2015 e “Bergamo Experience”, che raccoglie tutte le iniziative di marketing territoriale collegate ad Expo, rappresentano un’imperdibile occasione per fare sistema con tutta la filiera lattiero-casearia bergamasca e approcciare il pubblico internazionale.

Il progetto “Forme. Bergamo capitale europea dei formaggi” nasce per iniziativa della Camera di Commercio di Bergamo elaborata e concretizzata dall’”Associazione San Matteo-Le Tre Signorie” con l’obiettivo di aumentare la conoscenza e la percezione di valore dei prodotti. legandone le caratteristiche uniche al territorio.

I Prodotti

La straordinaria ricchezza casearia bergamasca è protagonista a 360° di tutte le attività del progetto Forme, che concentrerà l’azione sulle 9 D.O.P (Fomai de Mut dell’Alta Valle Brembana, Strachitunt Val Taleggio, Bitto, Taleggio, Gorgonzola, Grana Padano, Provolone Valpadana, Quartirolo Lombardo, Salva Cremasco) e sui 7 “Formaggi Principi delle Orobie”, alcuni dei quali presenti anche tra le D.O.P. (Agrì di Valtorta-presidio Slow Food, BItto Storico- presidio Slow Food, Branzi FTB, Formai de Mut dell’Alta Valle Brembana, Strachítunt Val Taleggio, Stracchino all’Antica delle Valli Orobiche- presidio Slow Food e i Formaggi di Capra Orobica).

Saranno valorizzati all’interno del programma del progetto Forme anche i 21 prodotti con il marchio di qualità   «Bergamo, città dei Mille…sapori», promosso dalla Camera di Commercio di Bergamo

Il programma

L’obiettivo è creare occasioni di conoscenza e di contatto che trasformino il prodotto in un’esperienza viva e coinvolgente, per intercettare un pubblico ampio in numerosi ambiti.

Numerose le partnership già attivate, come quelle con l’Associazione Signum-Domus Bergamo, la casa bergamasca di Expo in città, con eventi a tema e degustazioni, con Italian Makers Village, il fuori Expo di Confartigianato in via Tortona 32, a Milano, con il Comitato decennale Luigi Veronelli per la mostra Camminare la Terra, con lo chef Chicco Cerea del ristorante 3 stelle Michelin Da Vittorio, ambasciatore del progetto e ideatore di ricette ad hoc, con l’istituto Alberghiero di San Pellegrino Terme i cui studenti saranno coinvolti in tutti gli eventi dal progetto, e soprattutto con la Fondazione MIA, Congregazione della Misericordia Maggiore di Bergamo, per una mostra gastronomico-culturale nello straordinario complesso monastico Vallombrosano di Astino.

Un ricco corollario di iniziative sarà distribuito durante tutto il periodo dell’Esposizione Universale, ad iniziare dalla presenza dei “Formaggi Principi delle Orobie” a Expo, nel Padiglione delle Eccellenze Italiane gestito da Slow Food, a partire dall’8 maggio con lo Stracchino all’Antica delle Valli Orobiche.
E poi i grandi appuntamenti di ottobre: il Festival del Pastoralismo, ad Astino, la festa-convegno sulle razze orobiche (la vacca Bruna Alpina originale e la Capra Orobica), il campionato del mondo di mungitura a mano, entrambi a Lenna, in Valle Brembana, la Sagra della Polenta Taragna Orobica, ad Alta Quota (la fiera dedicata alla montagna a Bergamo) convegni a tema.

Tra le iniziative, più in dettaglio:

FORME DI TRADIZIONE – Casere aperte

Open day organizzati da giugno a ottobre presso le aziende produttrici dei formaggi, con visite guidate ed esperienze di degustazione.

FORME DI SCOPERTA – Le vie dei formaggi

Percorsi turistici che attraversano le zone di produzione e di alpeggio e raggiungono attraverso il Sentiero 101 delle Orobie i rifugi in quota.

FORME D’ECCELLENZA – Mostra FORMAE

Allestita per tutto il mese di ottobre nello splendido contesto del monastero vallombrosano di Astino, la mostra offrirà al visitatore un duplice approccio:

– artistico, nel quale le eccellenze casearie saranno proposte come veri e propri “beni culturali”, disegnando un percorso espositivo capace di far dialogare, l’arte del cibo con l’arte figurativa.

– esperienziale: laboratori e degustazioni per far scoprire e guidare all’identificazione delle caratteristiche uniche dei formaggi bergamaschi e introdurre all’esperienza del gusto.

Articolo di Giovanni Ghisalberti- g.ghisalberti@progettoforme.eu – mob.  +39.338.2571965

 

Valle Brembana, la terra di Arlecchino

Statua-Arlecchino-Valle-Brembana Il conduttore di un noto programma televisivo, Paolo Milesi, è costretto a ritornare nel suo paese d’origine per prendersi cura del padre, celebre interprete della maschera di Arlecchino. Le vecchie ferite del loro rapporto si riaprono, mentre Paolo riscopre lentamente l’affascinante mondo della Commedia dell’Arte: l’incontro con la maschera di Arlecchino lo costringerà a confrontarsi con le sue scelte di vita.
Questa la trama del film Io Arlecchino, in uscita nelle sale giovedì 11 giugno.

“Perché ambientare ai giorni nostri una storia che pesca la sua idea nella Commedia dell’Arte, apparentemente lontana dai temi e dai problemi che l’attualità oggi ci sottopone? Perché ci sono storie che sono portatrici di elementi distintivi, di una particolare magia che le rende uniche e universali.” Così i produttori Nicola Salvi e Elisabetta Sola presentano il film che rappresenta anche la prima volta dietro la macchina da presa di Giorgio Pasotti insieme a Matteo Bini.
Un ritorno alle origini del personaggio, alle tradizioni e alle cultura del luogo e della Commedia dell’Arte, della quale la Valle Brembana ne è la location privilegiata. La terra bagnata dal Brembo infatti può vantare di essere la patria degli Zanni, dai quali prende vita la figura dell’Arlecchino.

Girato tra la spendida Cornello dei Tasso, annoverata tra i Borghi più belli d’Italia e Camerata Cornello, nel film sono visibili scorci storici e naturalistici del nostro splendido territorio ricco di cultura e tradizione.
Ecco il  servizio TG1 Film Io Arlecchino

Da qualche mese, inoltre è stata inaugurata la statua di Arlecchino all’ingresso della Valle Brembana, un benvenuto a turisti e a visitatori in questa meravigliosa terra.

Mondiale di Mungitura, L’evento che fa impazzire gli Amici Blogger

valleLa Baita dei Saperi e Sapori Brembani, per permettere a più persone possibili di farsi conoscere, ha deciso qualche mese fa di non aprire un sito internet ma un blog. In esso vengono postati articoli, fotografie e video che ritraggono le esperienze del nostro team e di tutti gli amici che visitano le nostre montagne. Lo scopo è quello di affiancarsi ad altre aziende locali, facendo da traino e stringendo una partnership con le stesse, per dare più visibilità a noi e allo stesso tempo dare la stessa visibilità anche a loro e, di conseguenza, alle eccellenze brembane. Come? È semplice, postando nel proprio blog, articoli di gastronomia, arte, cultura e curiosità dei nostri partner, arricchendo il tutto con citazioni, aforismi, fotografie ed eventi per invogliare sempre più i lettori a venire a trovarci nella fantastica Valle Brembana.

Anche in montagna si svolgono molti eventi interessanti, tra questi troviamo il Campionato del Mondo di Mungitura a mano di vacche; il grande giorno è ormai alle porte, il 28 settembre dalle ore 9:00, inizierà questo Campionato che sarà ospitato dall’Agriturismo Ferdy di Lenna e comunque andrà sarà sempre una vittoria con un posto d’onore nel mondo delle grandi sfide Internazionali. CI stiamo lavorando da parecchio tempo con molti dei nostri partner per farci conoscere e per far si che la notizia si divulghi a macchia d’olio, data la rilevante importanza. Possiamo davvero congratularci e ringraziare tutti i nostri partner per il grande supporto che ci hanno dato e che ovviamente è stato contraccambiato, per tutto il lavoro di reblog che è stato appunto svolto sul Campionato di Mungitura e che è destinato ad incrementare. Che aspettate?

  http://dooly57rb.wordpress.com/2014/09/10/il-campionato-del-mondo-di-mungitura-a-mano-di-vacche-in-valle-brembana/

http://lacuisinedanslachambre.wordpress.com/2014/09/11/il-campionato-del-mondo-di-mungitura-a-mano-di-vacche/#more-1530

http://briciolediallegria.wordpress.com/2014/09/11/la-storia-che-ci-lega/

http://artesegretietesori.wordpress.com/2014/09/11/il-campionato-del-mondo-di-mungitura-a-mano-di-vacche-in-valle-brembana/

http://camoscibianchi.wordpress.com/2014/09/11/il-campionato-del-mondo-di-mungitura-a-mano-di-vacche-in-valle-brembana/

https://ritornoao.wordpress.com/2014/09/11/la-baita-dei-saperi-e-dei-sapori-brembani/

http://pascolovagante.wordpress.com/2014/09/09/appuntamenti-iniziative-ecc/

http://foodandlifeblog.wordpress.com/2014/09/11/campionato-mondiale-per-una-mungitura-da-guinness/

https://fioredisambuco.wordpress.com/2014/09/11/campionato-del-mondo-di-mungitura-a-mano-di-vacche-in-valle-brembana/

http://socialmarkethics.com/2014/09/10/emozione-tradizione-e-turismo-la-ricetta-per-un-campionato-mondiale-di-mungitura/

http://maipiuragnatele2.wordpress.com/2014/09/11/il-campionato-del-mondo-di-mungitura-a-mano-di-vacche-in-valle-brembana/

http://baitadeisaperiesapori.com/2014/09/09/il-campionato-del-mondo-di-mungitura-a-mano-di-vacche-in-valle-brembana/

http://cucinatoscana.org/2014/09/11/trofeo-formaggi-principi-delle-orbie/

https://ritornoao.wordpress.com/2014/09/11/la-baita-dei-saperi-e-dei-sapori-brembani/

http://www.sihappy.it/rimini/eventi/106358/

http://plannify.com/branzi/events/campionato_del_mondo_di_mungitura_a_manotrofeo_sec-331767.html

http://www.prolocotreviglio.it/index.php?option=com_eventlist&view=details&id=5692:campionato-del-mondo-di-mungitura-a-mano-a-branzi&lang=it

http://www.intornotirano.it/economia/in-val-brembana-campionato-mondo-mungitura-mano/

http://www.qualeformaggio.it/resistenza-casearia/4-attualita/2469-larte-di-mungere-a-mano-ha-il-suo-campionato-del-mondo

http://www.italianfoodnet.com/ita/sagre-eventi-enogastronomici/campionato-del-mondo-di-mungitura-a-mano-2014

http://www.targatocn.it/leggi-notizia/argomenti/targato-curiosita/articolo/campionato-del-mondo-di-mungitura-a-mano-a-branzi-bg-la-prima-edizione.html

http://forumterrealte.wordpress.com/2014/09/05/campionato-mondiale-mungitura-a-mano-in-val-brembana/

http://www.orobie.it/schedule/event/2436/

http://cucina.ilbloggatore.com/2014-09-08/larte-di-mungere-a-mano-ha-il-suo-campionato-del-mondo/

http://sandratognarini.com/2014/09/12/il-campionato-del-mondo-di-mungitura-a-mano-di-vacche-in-valle-brembana/

http://diegoguidolin.wordpress.com/2014/09/12/campionato-mondiale-di-mungitura-a-mano-di-vacche-valle-brembana/

http://iltaccuvino.com/2014/09/12/il-campionato-del-mondo-di-mungitura-a-mano-di-vacche-in-valle-brembana/

http://ricettepensierieidiozie.wordpress.com/2014/09/13/il-campionato-del-mondo-di-mungitura-a-mano-di-vacche-in-valle-brembana/

http://francescoscali.com/2014/09/13/saperi-e-sapori-in-val-brembana/

http://lavandabianca.wordpress.com/2014/09/14/tortino-di-riso-al-taleggio-dop-con-cuore-fondente-di-funghi/

http://spaghettipolloinsalatina.it/2014/09/14/campionato-mondiale-di-mungitura-a-mano/

http://comunqueviaggiare.it/2014/09/15/sagra/

http://stylewithb.wordpress.com/2014/09/15/il-campionato-del-mondo-di-mungitura-a-mano-di-vacche-in-valle-brembana/

http://europaviva21.it/2014/09/15/in-val-brembana-il-campionato-mondiale-di-mungitura-a-mano-di-vacche/

http://valoridelgusto.wordpress.com/2014/09/15/il-campionato-del-mondo-di-mungitura-a-mano-di-vacche-in-valle-brembana/

http://sandratognarini.com/2014/09/17/5-sagra-della-mela-e-dei-prodotti-tipici-della-valle-brembana/

 

 

 

Il Campionato del Mondo di Mungitura a Mano di Vacche… In Valle Brembana

Schermata 09-2456910 alle 11.47.58La Valle Brembana sulla vetta del mondo, con un posto d’onore nel mondo delle grandi sfide internazionali, e comunque andrà sarà sempre una vittoria. Domenica 28 settembre, dalle ore 9.00, prenderà avvio il primo Campionato Mondiale di Mungitura a Mano di Vacche, ospitato dall’Agriturismo Ferdy di Lenna (Bergamo). L’organizzazione dell’evento è affidata all’Associazione Fiera San Matteo di Branzi, con la collaborazione del Comune di Lenna, di Associazioni  di allevatori e sponsor. Premi e Partecipanti: In palio verrà messo un montepremi di 6.000,000 euro, che saranno ripartiti fra i primi tre podi nei rispettivi valori di 3.500,00 euro al primo classificato, 1.500,00 al secondo e 1.000,00 al terzo. A contendersi il primato saranno i mungitori che abitualmente frequentano gli alpeggi, che gareggeranno per la simbolica vittoria del Secchio d’Oro. Il Regolamento stilato prevede che gli sfidanti in gara debbano mungere quanto più latte possibile in un tempo limite di due minuti dalla propria mucca o da un capo messo a disposizione. Animali e concorrenti saranno sottoposti a rigidi controlli per scongiurare il rischio frode e garantire limpidezza ad un torneo che vuole preservare il valore di un mestiere sempre più soppiantato da mungitrici meccaniche. Schermata 09-2456910 alle 11.48.18“Al di là dell’aspetto folcloristico e agonistico – spiegano dal comitato organizzatore – il primo campionato del mondo di mungitura a mano vuole valorizzare e portar all’attenzione del grande pubblico chi, con fatica, determinazione, passione e coraggio, custodisce e alimenta una pratica antica, per secoli unico mezzo di sostentamento per intere popolazioni rurali. Esaltare la mungitura a mano, ancora oggi, significa rendere omaggio a queste generazioni e, al tempo stesso, essere forieri di genuinità, libertà di pascolo delle mandrie, in un settore ormai dominato dalla meccanizzazione e dalla produzione intensiva”. Questo trofeo, pertanto, è stato intitolato ai “Formaggi Principi delle Orobie”, un marchio creato appositamente dall’Associazione Fiera San Matteo che riunisce le sei eccellenze casearie delle Prealpi Lombarde, ad oggi disponibili presso La Baita dei Saperi e dei Sapori di Zogno (Bergamo), all’ingresso della Valle Brembana: Formai de Mut dell’Alta Valle Brembana DOP, Bitto Storico, Stracchino all’antica delle Valli Orobiche, Agrì di Valtorta e Strachitunt DOP, tutti formaggi che si contraddistinguono per la produzione nell’ambiente incontaminato della montagna. I Partecipanti: All’Agriturismo Ferdy arriveranno in particolare dal Nord Italia, dall’Austria, dalla Svizzera e dalla Germania. Specifichiamo che la pratica della mungitura a mano è per gran parte andata persa, e l’aver raggiunto ad oggi un numero sufficiente di iscrizioni che garantiscano il pieno svolgimento del torneo, è stato un primo successo. Info e Iscrizioni: info@fierasanmatteo.it -338/2571965. oppure 347/9956383.

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Pro Loco Branzi, la casa del turismo locale

Branzi_panoramaRinomato centro turistico estivo-invernale in Alta Val Brembana Situato a 850mt s.l.m. ed immerso nel meraviglioso Parco delle Orobie, Branzi è meta ideale per chi desidera trascorrere giornate all’insegna del divertimento e del relax.
A pochi minuti dal comprensorio Brembo Ski, è punto di partenza delle più belle passeggiate ed escursioni sulle Orobie.

In Italia attualmente le pro loco sono migliaia e le attività che svolgono afferiscono a diverse sfere d’intervento turistico, sociale, culturale e sportivo. Le pro loco di norma hanno sede nelle municipalità prive di aziende per il turismo; nel caso di comuni caratterizzati dalla presenza di frazioni, le pro loco possono avere come sede la frazione di appartenenza e mantenere la propria competenza nell’intero Comune. Tendenzialmente si tratta di un fenomeno associativo che riguarda in prevalenza i centri piccoli o medi. Accade che non essendo la denominazione Pro loco tutelata in tutte le Regioni, in taluni comuni e frazioni italiane possono essere presenti più pro loco di cui solitamente la più anziana (ma è una regola che non sempre viene applicata) viene iscritta nell’albo regionale con validità annuale per l’ottenimento di contributi.

Piazza Vittorio Emanuele, Branzi Bergamo, Italia
+39 0345 71189

 

Casa Virginia, un ottimo vino bergamasco

foto 3-2Una dimora avvolta da una particolare atmosfera nel silenzioso profumo della natura.
Un “magico” ambiente con terrazzi e dehors affacciati sui vigneti, ideale per realizzare una Festa.

Arredo moderno, elegante e di buon gusto, stile garbato, sensibile ed armonico nel rispetto del Parco dei Colli di Bergamo. Ampi spazi interni con possibile sala separata per il “Gran finale” della festa, con intrattenimento musicale e buffet di dolci.

40000m di verde circondano la struttura. Casa virginia è una dimora avvolta da una particolare atmosfera. Circondata da vigneti, in un silenzioso contorno della natura, terrazze esterne osservano un paesaggio d’altri tempi.

Se volete raggiungerci:

“Da Bergamo e dall’uscita dell’Autostrada A4, seguire direzione Val Brembana per San Pellegrino, giunti a Villa d’Alme’, 200 m dopo la rotonda, prima del semaforo ( dove sulla destra trovate l’insegna FERCOLOR e salumificio GAMBA ), svoltare a destra in via F.Calvi,

giunti in Piazza XXV Aprile, tenere la destra, svoltare alla prima a sinistra (via Gaggio) e proseguire dritti rimanendo sotto collina per 500 m.
alla seconda strada, via Violo, siete arrivati.”

Via Cascina Violo 1 – Villa D’Alme’ (BG)

Tel: 035.571223 – Cell: 340.2260681

Email: info@tenutacasavirginia.it

 

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