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Strachitunt Val Taleggio

strachituntE’ un formaggio erborinato appartenente alla famiglia degli stracchini. Prodotto in Val Taleggio dai nostri antenati dalla fine del 1800, è un prodotto dal grande valore nutrizionale e dal gusto tipicamente aromatico. Lo Strachìtunt Val Taleggio è prodotto secondo i metodi della tradizione al fine di valorizzare al massimo le caratteristiche originali di questo prodotto esclusivamente in Val Taleggio con latte della valle stessa.

Lo Stachìtunt Valtaleggio è un formaggio a due paste cioè ottenuto mescolando la cagliata della sera con quella del mattino. Il latte fresco e intero della mungitura serale è lavorato con una tecnologia simile a quella di tutti i formaggi stracchini; il coagulo è raccolto in fagotti di tela posti poi a sgocciolare per tutta la notte in ambiente a circa 18° C. La stessa operazione viene ripetuta con il latte della mattina ottenendo un coagulo che verrà posto a sgocciolare per circa 20-30 minuti. In questa fase di lavorazione verranno poste nello stampo le due cagliate (con acidificazioni diverse) tenendo sulle facce piane e sullo scalzo la cagliata fresca, intervallando all’interno cagliata fresca e cagliata della sera precedente. Seguono la stufatura e la salatura a secco. La stagionatura avviene in locali con temperature dapprima attorno ai 10°C e successivamente di 2-4°C. Dopo circa 30 giorni dalla produzione le forme vengono forate sulle facce e sullo scalzo. Le due cagliate, avendo diversa consistenza, non si amalgamano bene e lasciano pertanto dei piccoli spazi che in seguito alla foratura si riempiono d’aria. E’ proprio in questi spazi che le muffe naturali iniziano a sviluppare la loro caratteristica efflorescenza.

pizzino14bis

Il Consorzio nasce alcuni anni or sono con la finalità di tutelare questo pregiatissimo prodotto ed ottenere il riconoscimento di denominazione di origine controllata e la pratica è a buon punto. Del Consorzio, che ha sede in Vedeseta presso il Municipio, fanno parte agricoltori, produttori e stagionatori della Val Taleggio. Il Presidente è Ravasio Alvaro.

 

La Baita dei Saperi e Sapori: un network turistico e sociale

foto blogDi fronte alle Grotte delle Meraviglie, all’ingresso della Valle Brembana, nel paese di Zogno. Si chiama Baita dei Saperi e Sapori Brembani il progetto socio culturale inaugurato dalla storica Latteria di Branzi, che si propone come anticamera dell‘Expo 2015, e collettore di una cultura secolare su cui poggiano le montagne della Valle Brembana.

Un impegno attivo, portato avanti da un team giovane, legato alle proprie radici ma con lo sguardo orientato al futuro e con uno scopo ben preciso: ridare vitalità alle imprese locali. E se, vista dal fuori, la baita rievoca la tradizione architettonica brembana, mai più all’avanguardia la si potrebbe immaginare al suo interno:

“Abbiamo allestito il locale in modo strategico – spiegano dalla Latteria di Branzi – creando tre aree ideali per offrire la migliore accoglienza e rendere evidenti i servizi offerti”. Turisti ma non solo, anche abitanti della valle o bergamaschi incuriositi si stanno avvicinando ad una baita che offre al visitatore il meglio della produzione alimentare locale, un servizio di ristorazione completo a base di prodotti freschi e scelti tra le aziende del territorio, e un’offerta turistica informativa ampia: con libri, guide, giornali locali.

“La rinascita economica di un’intera valle deve partire dalla cultura, dalla sua storia e da un forte rispolvero delle sue radici – precisano – a cui tutti devono partecipare, senza personalismi, ma per un obiettivo comune e condiviso”. In un click, aggiungeremmo noi. Già, perché proprio al centro del locale, infatti, si estende un lungo tavolo con un monitor touch screen, che all’interno racchiude un vero e proprio mondo.

“I prodotti che vendiamo e cuciniamo ai convitati sono forniti dalle aziende del territorio che, giorno dopo giorno, aderiscono al nostro network gratuitamente, per avere visibilità e rimarcare la propria unicità anche nell’ambito di un commercio alimentare a chilometro zero. Insieme abbiamo iniziato ad organizzare eventi a carattere didattico e conviviale, secondo un’agenda di appuntamenti ampia e coinvolgente”.

Network come unione. Per raggiungere sempre più persone, però anche la Baita dei Saperi e Sapori ha scelto la via del web:

“Nessun sito internet, ma un blog vivo e partecipato dove raccontiamo questa splendida esperienza con tutti gli amici che ci visitano, in cui pubblichiamo foto, video e raccontiamo l’unicità dei prodotti messi in vendita”. E parallelamente non potevano mancare anche una fan page su Facebook  (www.facebook.com/saperiesaporibrembani) ed un profilo su Instagram (Baita_Cultura_Brembana), che si propone di fare da traino a tutte le aziende locali che vorrebbero affacciarsi al mondo social e web, estendendo il network a tutti quelli che credono nella rinascita vallare. La pagina di Facebook, inoltre, sarà ricca di aneddoti sulla storia della Valle Brembana, di curiosità culinarie e dei prodotti tipici locali, ma anche di tanta cultura, con aforismi e foto degli eventi, per rendere fruibile la montagna a tutti.

“E’ una grande sfida -concludono dalla Latteria di Branzi – che abbiamo scelto di affrontare in prima linea, per essere presenti sia fisicamente che virtualmente”

Quindi non scordate di taggarvi, né tanto meno di utilizzare il nostro hashtag: #BaitaDeiSapori #BaitaDeiSaperi

I formaggi brembani sposano i vini nobili di Tenuta Vinea

foto 3E’ nello splendido scenario di Valtellina, terra a ridosso delle Alpi Retiche nota per i suoi paesaggi mozzafiato, per le sue superbe montagne e per i suoi grandi vini, che nasce Tenuta Vinea SCERSCÈ. Cristina Scarpellini, bergamasca di nascita, ma tiranese d’adozione è la testa pensante dell’azienda che con passione si dedica in prima persona alla vinificazione delle uve della proprietà terrazzata, architettura frutto del duro lavoro dell’uomo e testimonianza millenaria di una tradizione culturale e colturale ancora viva.

Cuore, coraggio e creatività sono le tre parole che caratterizzano e contraddistinguono l’esperienza di Cristina.

Siamo a Teglio, in Valgella, dove i vigneti di proprietà si collocano in un unico corpo aziendale, con un’ottima esposizione verso Sud Sud-Est, ad una quota di circa 600mslm. Sono rigorosamente a rittochino secondo tradizione ed i terrazzi comunicano tra loro con scale in pietra, allevati e condotti per tutto il loro ciclo vitale pianta per pianta, manualmente e con cura quasi paterna. Un suolo franco sabbioso, un’esposizione dei terreni che dona grande luminosità ed una notevole escursione termica.

IMG_8097Il vitigno dal quale si ottengono i vini è il Nebbiolo, qui denominato “Chiavennasca”: nobile, austero, longevo, esigente, padre di vini storicamente molto famosi. Necessita di una particolare situazione ambientale e climatica alla quale i pendii delle Alpi Retiche si prestano perfettamente.

L’origine di Cristina e la sua passione verso i prodotti locali generano un’unione perfetta tra Orobie Bergamasche e Alpi Retiche Valtellinesi, tra gustosi formaggi tradizionali e i vini nobili della Tenuta.

Tre i vini prodotti.

“Nettare Rosso di Valtellina DOC.

Nebbiolo giovane, deciso ma gentile allo stesso tempo. Note fruttate di marasca e ciliegia, toni speziati e ricordi di viole. Raccolta rigorosamente a mano. Nasce in acciaio, segue un affinamento in botti di rovere per 6 mesi per poi completare in bottiglia la sua evoluzione. Delicato e persistente è vino da tutto pasto, perfetto in abbinamento ad antipasti, primi piatti, carni bianche e formaggi giovani.

Ottimo abbinamento: Strachinel, Rosetta e Branzi per la loro delicatezza e dolcezza

Essenza Valtellina Superiore DOCG

Rispecchia l’evoluzione del Nebbiolo, del suo colore, la complessità e la finezza dei suoi profumi, che ben si bilanciano con il gusto trovando spezie come il pepe e la cannella. Profumi forti, note di viola molto delicate, completate dal gusto di liquirizia e nocciola. Raccolta rigorosamente a mano. Nasce in acciaio, segue un affinamento in botti di rovere per 15-18 mesi ed invecchia in bottiglia per almeno 6 mesi. Elegante ed armonico, si sposa perfettamente con pizzoccheri, carni bianche e rosse, formaggi stagionati e selvaggina.

Ottimo abbinamento: Formai de Mut per la sua stagionatura e perché conserva la fragranza delle erbe, il sapore delicato, non piccante e poco salato.

Infinito Sforzato di Valtellina “Infinito” Sforzato di Valtellina DOCG

Prodotto solo nelle annate migliori selezionando le uve da tutti i vigneti della proprietà. Un vino che esprime tutte le potenzialità di un Nebbiolo curato grappolo per grappolo, lasciato ad appassire per poter concentrare zucchero, aroma, colore e gusto, per dare “un qualcosa” difficile da dimenticare. Profumi molto fini, contrapposti ad un corpo forte e deciso ed un gusto ammaliante che ricorda la frutta sotto spirito, la marasca, la susina, sentori di viola e rosa appassita contornati da un piccante come la cannella e il pepe rosa. Raccolta rigorosamente a mano. Nasce con un appassimento naturale delle uve. Affinamento in botti di rovere per almeno 24 mesi, seguito da 8-10 mesi in bottiglia. Grande morbidezza e persistenza, si sposa perfettamente con carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati.

Ottimo abbinamento: Formai de Mut, Bitto Storico dopo l’anno di stagionatura per la sua nobiltà, intensità e vivacità.

Nebbiolo è cuore, Nebbiolo è passione.

www.tenutascersce.it

Una Baita per Te, per la Comunità e per l’Economia Vallare: Scopri come aderire!

baitaLa Baita dei Saperi e dei Sapori è sempre qui, nello stesso posto, subito dopo la galleria di Zogno per chi sale verso la Valle Brembana o appena prima, per chi scende verso la città; in via Grotte delle Meraviglie. Qui sorge la Baita: un luogo di cultura e di degustazione, nato per ridare vita ai Saperi e ai Sapori brembani, di un territorio ricco di storia e di cultura.

Ecco perché si è deciso di selezionare tutti i migliori produttori locali del territorio, ed esporre i loro prodotti freschi e genuini, che potete trovare sulle nostre mensole: dai vini ai grissini, dai biscotti ai formaggi (persino i Principi delle Orobie) passando per i piccoli frutti e quegli ingredienti fondamentali per la cucina di tutti i giorni.

E poi i pranzi, con menù che variano tutti i giorni dando un tocco di sapore alle pause dal lavoro.

Non mancano nemmeno approvvigionamenti culturali, con le pubblicazioni di romanzi e volumi dedicati alla Valle Brembana, da parte di autorevoli centri di studi locali e piccoli stampatori del territorio che intendiamo valorizzare. Poi il turismo: marca distintiva di un territorio che ha sempre accolto migliaia di visitatori e sportivi. Per loro (e per voi) mappe, cartine, calendari eventi gratuiti, o splendidi volumi da collezione.

Insomma: la Baita dei Saperi e dei Sapori è sempre più un punto di riferimento, che chiama tutti voi a raccolta, per essere partecipi in questa community che si estende tra Facebook, Instagram ed il nostro blog

5° Sagra della Mela e dei prodotti tipici della Valle Brembana

00sagramelaSiamo giunti alla tanto attesa quinta edizione della Sagra della Mela e dei prodotti tipici della Valle Brembana. E anche quest’anno il gusto torna a sposare la tradizione, e i sapori d’autunno entrano in un connubio perfetto con quelli dei frutti del nostro territorio. Sarà quindi in occasione dei prossimi 18 e 19 ottobre, a Piazza Brembana (BG), che avrà luogo il saporito evento. La Valle è pronta a coprirsi dei variopinti colori delle bucce e dal lucore di smalti verdi, gialli e rossi che danno sapore alle miriadi di mele esposte dai coltivatori locali.

Questi due giorni saranno dedicati alla valorizzazione dei preziosi prodotti tipici della Valle Brembana, e i protagonisti di questa sagra non saranno solo le mele, ma anche formaggi, marmellate, biscotti, salumi, miele e infine le birre.

Saranno due giorni esclusivamente dedicati ai sapori, alle prelibatezze e alla bontà dei prodotti tipici delle nostre valli, unici nel loro genere ed inconfondibili.

Potrete trovare stand con prodotti tipici, la mostra mercato della mela della Valle Brembana; e ancora: avrete l’opportunità di iscrivervi e partecipare ad interessanti concorsi gastronomici e potrete tranquillamente soggiornare nelle strutture convenzionate e gustarvi in tutta serenità i menù tipici.

La Sagra della Mela è ormai alla sua quinta edizione, e proprio in virtù dell’enorme successo riscosso – di anno in anno – vede estendersi ad un sempre maggiore numero di partecipanti e partner le adesioni. Quest’anno, tra gli organizzatori, anche La Baita dei Saperi e dei Sapori di Zogno, con la storica Latteria di Branzi. che daranno il tocco in più.

Cultura, gastronomia, turismo: i capisaldi di un territorio che svela i propri tesori e

L’evento viene svolto una volta all’anno, e ogni anno è sempre migliore di quello passato. Ci sono sempre molte novità, sorprese e l’atmosfera  non è altro che piacevole. Se volete avere maggiori informazioni sulla Sagra contattateci: info@latteriadibranzi.it

baitadellacultura@gmail.com

 

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Pro Loco Branzi, la casa del turismo locale

Branzi_panoramaRinomato centro turistico estivo-invernale in Alta Val Brembana Situato a 850mt s.l.m. ed immerso nel meraviglioso Parco delle Orobie, Branzi è meta ideale per chi desidera trascorrere giornate all’insegna del divertimento e del relax.
A pochi minuti dal comprensorio Brembo Ski, è punto di partenza delle più belle passeggiate ed escursioni sulle Orobie.

In Italia attualmente le pro loco sono migliaia e le attività che svolgono afferiscono a diverse sfere d’intervento turistico, sociale, culturale e sportivo. Le pro loco di norma hanno sede nelle municipalità prive di aziende per il turismo; nel caso di comuni caratterizzati dalla presenza di frazioni, le pro loco possono avere come sede la frazione di appartenenza e mantenere la propria competenza nell’intero Comune. Tendenzialmente si tratta di un fenomeno associativo che riguarda in prevalenza i centri piccoli o medi. Accade che non essendo la denominazione Pro loco tutelata in tutte le Regioni, in taluni comuni e frazioni italiane possono essere presenti più pro loco di cui solitamente la più anziana (ma è una regola che non sempre viene applicata) viene iscritta nell’albo regionale con validità annuale per l’ottenimento di contributi.

Piazza Vittorio Emanuele, Branzi Bergamo, Italia
+39 0345 71189

 

Strachitunt Val Taleggio

strachituntE’ un formaggio erborinato appartenente alla famiglia degli stracchini. Prodotto in Val Taleggio dai nostri antenati dalla fine del 1800, è un prodotto dal grande valore nutrizionale e dal gusto tipicamente aromatico. Lo Strachìtunt Val Taleggio è prodotto secondo i metodi della tradizione al fine di valorizzare al massimo le caratteristiche originali di questo prodotto esclusivamente in Val Taleggio con latte della valle stessa.

Lo Stachìtunt Valtaleggio è un formaggio a due paste cioè ottenuto mescolando la cagliata della sera con quella del mattino. Il latte fresco e intero della mungitura serale è lavorato con una tecnologia simile a quella di tutti i formaggi stracchini; il coagulo è raccolto in fagotti di tela posti poi a sgocciolare per tutta la notte in ambiente a circa 18° C. La stessa operazione viene ripetuta con il latte della mattina ottenendo un coagulo che verrà posto a sgocciolare per circa 20-30 minuti. In questa fase di lavorazione verranno poste nello stampo le due cagliate (con acidificazioni diverse) tenendo sulle facce piane e sullo scalzo la cagliata fresca, intervallando all’interno cagliata fresca e cagliata della sera precedente. Seguono la stufatura e la salatura a secco. La stagionatura avviene in locali con temperature dapprima attorno ai 10°C e successivamente di 2-4°C. Dopo circa 30 giorni dalla produzione le forme vengono forate sulle facce e sullo scalzo. Le due cagliate, avendo diversa consistenza, non si amalgamano bene e lasciano pertanto dei piccoli spazi che in seguito alla foratura si riempiono d’aria. E’ proprio in questi spazi che le muffe naturali iniziano a sviluppare la loro caratteristica efflorescenza.

pizzino14bis

Il Consorzio nasce alcuni anni or sono con la finalità di tutelare questo pregiatissimo prodotto ed ottenere il riconoscimento di denominazione di origine controllata e la pratica è a buon punto. Del Consorzio, che ha sede in Vedeseta presso il Municipio, fanno parte agricoltori, produttori e stagionatori della Val Taleggio. Il Presidente è Ravasio Alvaro.

 

La Baita dei Saperi e Sapori: un network turistico e sociale

foto blogDi fronte alle Grotte delle Meraviglie, all’ingresso della Valle Brembana, nel paese di Zogno. Si chiama Baita dei Saperi e Sapori Brembani il progetto socio culturale inaugurato dalla storica Latteria di Branzi, che si propone come anticamera dell‘Expo 2015, e collettore di una cultura secolare su cui poggiano le montagne della Valle Brembana.

Un impegno attivo, portato avanti da un team giovane, legato alle proprie radici ma con lo sguardo orientato al futuro e con uno scopo ben preciso: ridare vitalità alle imprese locali. E se, vista dal fuori, la baita rievoca la tradizione architettonica brembana, mai più all’avanguardia la si potrebbe immaginare al suo interno:

“Abbiamo allestito il locale in modo strategico – spiegano dalla Latteria di Branzi – creando tre aree ideali per offrire la migliore accoglienza e rendere evidenti i servizi offerti”. Turisti ma non solo, anche abitanti della valle o bergamaschi incuriositi si stanno avvicinando ad una baita che offre al visitatore il meglio della produzione alimentare locale, un servizio di ristorazione completo a base di prodotti freschi e scelti tra le aziende del territorio, e un’offerta turistica informativa ampia: con libri, guide, giornali locali.

“La rinascita economica di un’intera valle deve partire dalla cultura, dalla sua storia e da un forte rispolvero delle sue radici – precisano – a cui tutti devono partecipare, senza personalismi, ma per un obiettivo comune e condiviso”. In un click, aggiungeremmo noi. Già, perché proprio al centro del locale, infatti, si estende un lungo tavolo con un monitor touch screen, che all’interno racchiude un vero e proprio mondo.

“I prodotti che vendiamo e cuciniamo ai convitati sono forniti dalle aziende del territorio che, giorno dopo giorno, aderiscono al nostro network gratuitamente, per avere visibilità e rimarcare la propria unicità anche nell’ambito di un commercio alimentare a chilometro zero. Insieme abbiamo iniziato ad organizzare eventi a carattere didattico e conviviale, secondo un’agenda di appuntamenti ampia e coinvolgente”.

Network come unione. Per raggiungere sempre più persone, però anche la Baita dei Saperi e Sapori ha scelto la via del web:

“Nessun sito internet, ma un blog vivo e partecipato dove raccontiamo questa splendida esperienza con tutti gli amici che ci visitano, in cui pubblichiamo foto, video e raccontiamo l’unicità dei prodotti messi in vendita”. E parallelamente non potevano mancare anche una fan page su Facebook  (www.facebook.com/saperiesaporibrembani) ed un profilo su Instagram (Baita_Cultura_Brembana), che si propone di fare da traino a tutte le aziende locali che vorrebbero affacciarsi al mondo social e web, estendendo il network a tutti quelli che credono nella rinascita vallare. La pagina di Facebook, inoltre, sarà ricca di aneddoti sulla storia della Valle Brembana, di curiosità culinarie e dei prodotti tipici locali, ma anche di tanta cultura, con aforismi e foto degli eventi, per rendere fruibile la montagna a tutti.

“E’ una grande sfida -concludono dalla Latteria di Branzi – che abbiamo scelto di affrontare in prima linea, per essere presenti sia fisicamente che virtualmente”

Quindi non scordate di taggarvi, né tanto meno di utilizzare il nostro hashtag: #BaitaDeiSapori #BaitaDeiSaperi

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