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Strachitunt Valtaleggio Dop: Doppiamente buono e inaspettato

 Se è vero che le migliori opere d’arte, spesso, nascono da una casualità, lo Strachitunt conferma la regola, portando con sé secoli di tradizione casearia.

Lo Strachítunt è l’antenato del Gorgonzola e fa parte della famiglia degli stracchini… Quasi per caso. Pare infatti che sia nato per una circostanza fortuita: dalla virtù al risparmio tipica dei bergamaschi, unita alla voglia di sperimentare insita nel dna dei casari, che cercavano un modo per recuperare gli avanzi della lavorazione dello stracchino.

Quando infatti la cagliata non era sufficiente per fare un’intera forma, questa veniva lasciata appesa, in attesa che fosse pronta la cagliata successiva.  Da lì, poi, si andava componendo una forma a strati mediante fascere tonde, in modo da tenere la produzione “a due paste” distinta e riconoscibile da quelle degli stracchini tradizionali, che rappresentavano a quei tempi una varietà molto richiesta sul mercato cittadino.

Nasceva così lo Strachitunt, antenato del noto Gorgonzola, con la sua forma cilindrica a facce piane e dalla crosta sfumata di grigio dalla presenza di muffe, rugosa e asciutta: ovvero quell’aspetto che preannuncia un sapore indimenticabile con note di piccantezza che variano a seconda del prolungarsi della stagionatura.

Nel marzo del 2014, lo Strachitunt ha ottenuto dall’Unione Europea la Denominazione di Origine protetta, prevedendo che il latte crudo debba essere quello di Bruna Alpina. Questo conferisce un sapore tutto orobico, e spiega anche perché è nel Club dei 7 Principi (vedi l’articolo https://www.bergamonews.it/2018/03/07/orobie-terra-principi-del-gusto/277645/)

 

Oggi lo Strachitunt Val Taleggio DOP è’ venduto e distribuito dalla Latteria di Branzi, aperta anche al pubblico nello shop e ristorante In Baita a Zogno

Ricetta

Filetto di cervo con Strachítunt D.O.P.

Ingredienti per 4 persone:

4 fette di filetto di cervo alte 1,5 cm ben frollato

1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva laghi Lombardi-Sebino

timo

120 g Strachítunt D.O.P.

½ bicchiere di latte

1 dl di Terre del Coleoni Doc moscato passito

sale

pepe

Tempo di preparazione e cottura

15 minuti oltre al tempo di marinatura del filetto

Procedimento

Massaggiare il filetto con l’olio, il timo, pepe e sale e farlo riposare in luogo fresco per qualche ora. Cuocerlo in pentola aderente senza aggiunta di grassi e se necessario coprendolo, aggiustare di sale e pepe.

Ridurre il moscato passito a due cucchiai

A parte far sciogliere lo Strachítunt D.O.P. nel latte intiepidito.

Servire il filetto ben cotto con sopra la salsa e a fianco la riduzione di moscato passito.

Latteria di Branzi ti aspetta In Baita, a Zogno, in via Grotte delle Meraviglie 14/A (Bg) –  0345 92061 | Siamo aperti da lunedì a domenica con servizio di vendita dei nostri migliori prodotti tipici e nel week end con il servizio di ristorazione.

Strachitunt Val Taleggio

strachituntE’ un formaggio erborinato appartenente alla famiglia degli stracchini. Prodotto in Val Taleggio dai nostri antenati dalla fine del 1800, è un prodotto dal grande valore nutrizionale e dal gusto tipicamente aromatico. Lo Strachìtunt Val Taleggio è prodotto secondo i metodi della tradizione al fine di valorizzare al massimo le caratteristiche originali di questo prodotto esclusivamente in Val Taleggio con latte della valle stessa.

Lo Stachìtunt Valtaleggio è un formaggio a due paste cioè ottenuto mescolando la cagliata della sera con quella del mattino. Il latte fresco e intero della mungitura serale è lavorato con una tecnologia simile a quella di tutti i formaggi stracchini; il coagulo è raccolto in fagotti di tela posti poi a sgocciolare per tutta la notte in ambiente a circa 18° C. La stessa operazione viene ripetuta con il latte della mattina ottenendo un coagulo che verrà posto a sgocciolare per circa 20-30 minuti. In questa fase di lavorazione verranno poste nello stampo le due cagliate (con acidificazioni diverse) tenendo sulle facce piane e sullo scalzo la cagliata fresca, intervallando all’interno cagliata fresca e cagliata della sera precedente. Seguono la stufatura e la salatura a secco. La stagionatura avviene in locali con temperature dapprima attorno ai 10°C e successivamente di 2-4°C. Dopo circa 30 giorni dalla produzione le forme vengono forate sulle facce e sullo scalzo. Le due cagliate, avendo diversa consistenza, non si amalgamano bene e lasciano pertanto dei piccoli spazi che in seguito alla foratura si riempiono d’aria. E’ proprio in questi spazi che le muffe naturali iniziano a sviluppare la loro caratteristica efflorescenza.

pizzino14bis

Il Consorzio nasce alcuni anni or sono con la finalità di tutelare questo pregiatissimo prodotto ed ottenere il riconoscimento di denominazione di origine controllata e la pratica è a buon punto. Del Consorzio, che ha sede in Vedeseta presso il Municipio, fanno parte agricoltori, produttori e stagionatori della Val Taleggio. Il Presidente è Ravasio Alvaro.

 

Strachitunt Valtaleggio Dop: Doppiamente buono e inaspettato

 Se è vero che le migliori opere d’arte, spesso, nascono da una casualità, lo Strachitunt conferma la regola, portando con sé secoli di tradizione casearia.

Lo Strachítunt è l’antenato del Gorgonzola e fa parte della famiglia degli stracchini… Quasi per caso. Pare infatti che sia nato per una circostanza fortuita: dalla virtù al risparmio tipica dei bergamaschi, unita alla voglia di sperimentare insita nel dna dei casari, che cercavano un modo per recuperare gli avanzi della lavorazione dello stracchino.

Quando infatti la cagliata non era sufficiente per fare un’intera forma, questa veniva lasciata appesa, in attesa che fosse pronta la cagliata successiva.  Da lì, poi, si andava componendo una forma a strati mediante fascere tonde, in modo da tenere la produzione “a due paste” distinta e riconoscibile da quelle degli stracchini tradizionali, che rappresentavano a quei tempi una varietà molto richiesta sul mercato cittadino.

Nasceva così lo Strachitunt, antenato del noto Gorgonzola, con la sua forma cilindrica a facce piane e dalla crosta sfumata di grigio dalla presenza di muffe, rugosa e asciutta: ovvero quell’aspetto che preannuncia un sapore indimenticabile con note di piccantezza che variano a seconda del prolungarsi della stagionatura.

Nel marzo del 2014, lo Strachitunt ha ottenuto dall’Unione Europea la Denominazione di Origine protetta, prevedendo che il latte crudo debba essere quello di Bruna Alpina. Questo conferisce un sapore tutto orobico, e spiega anche perché è nel Club dei 7 Principi (vedi l’articolo https://www.bergamonews.it/2018/03/07/orobie-terra-principi-del-gusto/277645/)

 

Oggi lo Strachitunt Val Taleggio DOP è’ venduto e distribuito dalla Latteria di Branzi, aperta anche al pubblico nello shop e ristorante In Baita a Zogno

Ricetta

Filetto di cervo con Strachítunt D.O.P.

Ingredienti per 4 persone:

4 fette di filetto di cervo alte 1,5 cm ben frollato

1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva laghi Lombardi-Sebino

timo

120 g Strachítunt D.O.P.

½ bicchiere di latte

1 dl di Terre del Coleoni Doc moscato passito

sale

pepe

Tempo di preparazione e cottura

15 minuti oltre al tempo di marinatura del filetto

Procedimento

Massaggiare il filetto con l’olio, il timo, pepe e sale e farlo riposare in luogo fresco per qualche ora. Cuocerlo in pentola aderente senza aggiunta di grassi e se necessario coprendolo, aggiustare di sale e pepe.

Ridurre il moscato passito a due cucchiai

A parte far sciogliere lo Strachítunt D.O.P. nel latte intiepidito.

Servire il filetto ben cotto con sopra la salsa e a fianco la riduzione di moscato passito.

Latteria di Branzi ti aspetta In Baita, a Zogno, in via Grotte delle Meraviglie 14/A (Bg) –  0345 92061 | Siamo aperti da lunedì a domenica con servizio di vendita dei nostri migliori prodotti tipici e nel week end con il servizio di ristorazione.

Strachitunt Val Taleggio

strachituntE’ un formaggio erborinato appartenente alla famiglia degli stracchini. Prodotto in Val Taleggio dai nostri antenati dalla fine del 1800, è un prodotto dal grande valore nutrizionale e dal gusto tipicamente aromatico. Lo Strachìtunt Val Taleggio è prodotto secondo i metodi della tradizione al fine di valorizzare al massimo le caratteristiche originali di questo prodotto esclusivamente in Val Taleggio con latte della valle stessa.

Lo Stachìtunt Valtaleggio è un formaggio a due paste cioè ottenuto mescolando la cagliata della sera con quella del mattino. Il latte fresco e intero della mungitura serale è lavorato con una tecnologia simile a quella di tutti i formaggi stracchini; il coagulo è raccolto in fagotti di tela posti poi a sgocciolare per tutta la notte in ambiente a circa 18° C. La stessa operazione viene ripetuta con il latte della mattina ottenendo un coagulo che verrà posto a sgocciolare per circa 20-30 minuti. In questa fase di lavorazione verranno poste nello stampo le due cagliate (con acidificazioni diverse) tenendo sulle facce piane e sullo scalzo la cagliata fresca, intervallando all’interno cagliata fresca e cagliata della sera precedente. Seguono la stufatura e la salatura a secco. La stagionatura avviene in locali con temperature dapprima attorno ai 10°C e successivamente di 2-4°C. Dopo circa 30 giorni dalla produzione le forme vengono forate sulle facce e sullo scalzo. Le due cagliate, avendo diversa consistenza, non si amalgamano bene e lasciano pertanto dei piccoli spazi che in seguito alla foratura si riempiono d’aria. E’ proprio in questi spazi che le muffe naturali iniziano a sviluppare la loro caratteristica efflorescenza.

pizzino14bis

Il Consorzio nasce alcuni anni or sono con la finalità di tutelare questo pregiatissimo prodotto ed ottenere il riconoscimento di denominazione di origine controllata e la pratica è a buon punto. Del Consorzio, che ha sede in Vedeseta presso il Municipio, fanno parte agricoltori, produttori e stagionatori della Val Taleggio. Il Presidente è Ravasio Alvaro.

 

I Formaggi Principi delle Orobie

formaggi-principi-delle-orobie1I formaggi Principi delle Orobie sono stati definiti le “sei eccellenze casearie” delle montagne Brembane, sono stati scelti da Slow Food  per accogliere le delegazioni internazionali che arriveranno alla manifestazione nella «Piazza dei sapori», per una decina di giorni nella fase iniziale di Expo 2015.

Sono sette le realtà imprenditoriali che hanno messo in moto i «Principi delle Orobie»: azienda agrituristica Ferdy Quarteroni di Lenna, Casarrigoni di Taleggio, Latteria Sociale di Branzi, Latteria Sociale di Valtorta, società agricola Guglielmo Locatelli di Vedeseta, cooperativa Sant’Antonio di Vedeseta e società Bitto Trading di Gerola Alta (Sondrio).

Le eccellenze locali invece, come è stato già specificato, sono sei. Agrì Valtorta, Bitto storico, Branzi, Formai de Mut dell’alta Valle Brembana, Stracchino e Strachitunt.

L’AGRI’ DI VALTORTA è un formaggio a pasta cruda, a base di latte vaccino intero, prodotto unicamente nella  Latteria sociale di Valtorta in Val Brembana. Il frutto di tre giorni di lavorazione è un formaggio dolce, aromatico, dall’inconfondibile forma cilindrica.
Il BITTO STORICO DOP  è un formaggio a base di latte vaccino di capra,  prodotto da secoli nell’alta Val Brembana grazie al Consorzio Salvaguardia Bitto Storico. Ha la  Denominazione di Origine Protetta  (Dop). Mangimi vietati e mungitura rigorosamente a mano, di questo formaggio ogni anno nel mondo
vengono prodotte solo 1500 forme. E’ l’unico formaggio al mondo con una stagionatura che può superare i 10 anni.
BRANZI FTB viene prodotto da secoli nell’omonimo paese di Branzi, in Alta Val Brembana, questo formaggio viene prodotto con latte vaccino intero crudo dalla  Latteria Sociale di Branzi.
Può avere un sapore dolce e delicato oppure, nella versione più stagionata (fino a 12 mesi per lo stravecchio), lievemente piccante.
FORMAI DE MUT DELL’ALTA VALLE BREMBANA DOP è un formaggio di latte vaccino dalle antichissime origini, prodotto sugli alpeggi Brembani tra i 1.300 e i 2.500 m di altitudine. Il sapore è delicato, poco salato, con un retrogusto che rimanda ai foraggi alpini. Anche lui ha la  Denominazione di Origine Protetta (Dop).
STRACCHINO ALL’ANTICA DELLE VALLI OROBICHE, formaggio grasso, molle, gustoso e saporito; si produce con latte vaccino a munta calda in Valle Brembana, Val Taleggio (infatti è l’antenato del formaggio taleggio), Val Serina e Valle Imagna. Stracchino in dialetto bergamasco indica quei formaggi prodotti con il latte di vacche ‘stracche‘, ovvero stanche per via della transumanza.
STRACHITUNT DELLA VAL TALEGGIO DOP nome che in dialetto bergamasco significa ‘Stracchino rotondo‘, è un formaggio a pasta cruda, erborinato, prodotto con latte intero di vacca.Da lui discende il  Gorgonzola  così come lo conosciamo. E’ stato definito da Gianfranco Vissani il ‘formaggio più buono del mondo’. Prodotto tradizionalmente in alta Val Taleggio, ha la Denominazione di Origine Protetta  (Dop).

Queste produzioni di eccellenza possono garantire un afflusso turistico, e allo stesso tempo mettere al centro il legame tra un prodotto e il suo territorio.

 

I Formaggi Principi delle Orobie in Formato Street

città alta

Foto tratta dal quotidiano L’Eco di Bergamo

Inauguriamo la categoria “Le Ricette della Baita”, presentando 8 creazioni gastronomiche, pensate e realizzate da 7 ristoranti di primo livello di Città Alta – la roccaforte medievale di Bergamo. In occasione dell’evento Street Food “E.State a Sant’Agostino” la città accoglie i Formaggi Principi delle Orobie forniti dalla Latteria di Branzi, con un Welcome Tasting che anticipa l’Expo 2015 (Leggi l’articolo dell’evento qui), posti al centro di un contest creativo culinario presentato ai fotografi e al pubblico mercoledì 9 luglio

 

1- Caffetteria Cavour Presenta:

Un piatto semplice, disposto su un tagliere in legno di noce che presenta bruschette su cui è stata disposta la salamella e Strachitunt fuso

Bruschette Carne 2

2- Da Mimmo Presenta:

In apertura una splendida pizza con Stracchino delle valli orobiche, lardo e un tocco di rosmarino; A seguire (foto 2) una pizza con striscioline di formaggio Branzi FTB tagliato fine, scarola e coppa, concludendo con la grande novità delle Bésse de Brans (cui dedicheremo un articolo a parte)

Pizza 2 fondo Pizza Coppa

3- La Tana Presenta:

Per la La Tana, invece, un tagliere su cui sono stati disposti lo Taleggio fritto in farina di nocciole con abbinata una fetta di Stracchino all’Antica con confettura di pomodori verdi e cipolle rosse fondenti

Taleggio impanato 2

4- Osteria del Vino Buono Presenta:

Sul tagliere di noce, l’Osteria ci presenta una composizione che profuma di tradizione, con salame affettato e tradizionale polenta bergamasca accompagnata da Formai de Mut

Salame e polenta

5- Pozzo Bianco Presenta:

Grande novità, con il Branzi-Burger che arriva a sopresa su un tagliere arricchito di pomodori, bacon, pane al sesamo e salsa dello chef a parte. Ma a fare la differenza in questo hamburger è il formaggio Branzi FTB…

Hamburger

6- Trattoria Sant’Ambroeus Presenta:

Il tagliere di noce è stato riempito con un mix di bresaola e insalata, su cui poggiano scaglie di Bitto Storico e crema di Botticello con olive

Rucola

7- Vineria Cozzi Presenta:

Uno splendido risotto con riserva di San Massimo, mantecato con Botticello e finito con Agrì di Montagna e colorato di mirtilli

Risotto Agri

Si ringrazia per le splendide foto lo Studio Grafico Zonca di Bergamo

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